
24 Dicembre 2009
A Korogocho è la notte della Kesha - della Veglia di Natale - durante la quale tutta la comunità accompagnerà il sorgere del sole, che da dietro la discarica di Dandora annuncerà la nascita del bambino Gesù. Una nascita fuori le mura della città, una nascita in periferia.
Moses Kabiru - artista di Koch - ha dipinto questa tela raffigurante anziani sfiniti che si dirigono verso un sole all’imbrunire per richiamare, con uno stile metaforico e profetico, il diritto dei bambini alla nascita, alla Vita.
Gli Ultimi ci insegnano, con le parole della Lettera agli Ebrei, che abbiamo solo bisogno di perseveranza poiché ancora un poco, infatti, un poco appena e questo Bimbo farà spazio, nei suoi polmoni, al primo respiro. Forse la prima inspirazione avrà il sapore acre della discarica ma Lui nasce e inaugura la Vita, la benedice.
«Immagina! Un mondo senza bambini. Anche il futuro si spegnerà».
Che questa notte sia “il giorno uno della Creazione”.
BUON NATALE di VITA uniti con la comunità delle persone e dei missionari Comboniani di Koch e dei loro confratelli e consorelle nel Mondo,
La Redazione



Commenti
...un mondo senza bambini non è immaginabile...
KRISMASI NJEMA!
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